John Safford Fiske, originario dell’Ohio, storico dell’arte e dell’architettura, oltre che diplomatico, arrivò ad Alassio nel 1882, attirato dalla luce e dal clima mite della Riviera. Fu tra i primi americani ad aggregarsi alla colonia anglosassone che ormai da alcuni anni trascorreva ad Alassio il periodo invernale. Personaggio eclettico, Fiske era un abile pittore e disegnatore, viaggiatore e traduttore, grande amante dell’Italia. Cinque anni dopo il suo arrivo, nonostante lo spavento provocato dal terremoto del 1887, decise di costruire una villa che chiamò Costalupara dal toponimo della zona in cui si trovava. La costruzione, più volte rimaneggiata e ampliata, si articolava su tre corpi. La facciata principale, rivolta a sudovest, è rivestita di pietre a vista al piano terra e al primo piano, di pittura monocroma nella parte alta. L’ingresso, a cui si accede tramite tre gradini di marmo, presenta un arco a tutto sesto. Attorno alla villa creò uno splendido parco terrazzato, oltre 6000 metri quadrati, un "giardino incantevole che apriva con ospitalità e generosità ai suoi amici" a detta del suo amico e collega McDaniels. Oltre a piante di alto fusto, tipiche della vegetazione mediterranea, quali olivi, carrubi e agrumi, non mancavano quelle di origine esotica, come gli eucaliptus. Fiske stesso accoglieva gli ospiti e faceva loro da cicerone nel “suo regno”, in prosperavano la yucca variegata, la dracena, la passiflora principe e naturalmente diverse varietà di palme, spalliere di gerani, di edera e di rose che erano la sua grande passione. Alla morte di Fiske, passò al generale Barnard Smith; negli anni Venti fu adibita ad albergo e quindi nel 1946 acquisita dal Collegio Arcivescovile di Cantù. Oggi i Giardini di Villa Fiske sono un parco al pubblico. Ascolta la traccia - Tappa 9.mp3
Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.
Riprova
Kumbe s.r.l. www.kumbe.it
La sua richiesta è stata inviata correttamente e le risponderemo al più presto. Una copia dei dati che ci ha fornito è stata inviata al Suo indirizzo email.
Resetta data impostata: