Itinerari

Gli inglesi ad Alassio - Chiesa anglicana del 1881 - Tappa 4

Nell'ottobre del 1878 la Colonial and Continental Society nominò il Rev. John Hayes cappellano della comunità britannica di Alassio che già aveva raggiunto un buon numero di membri. Il cappellano risiedeva all’ Hotel Roma, oggi Mediterranée, in una stanza dell’albergo celebrava le funzioni. Ma intanto la colonia, che pure era nata soltanto da pochi anni, era diventata troppo grande per quella sistemazione e nella primavera del 1880 si cominciò a pensare che fosse giunto il momento di costruire una chiesa anglicana ed ebbe inizio la raccolta delle sottoscrizioni che furono molto generose. Il terreno per la costruzione, nei pressi della ferrovia, fu messo a disposizione da Sir Thomas Hanbury. Il progetto dell'edificio fu redatto dal Rev. Webber, canonico della cattedrale londinese di St.Paul, mentre il Gen. McMurdo e Mr. Gibb, i due scozzesi fondatori della colonia alassina, si fecero carico di sovrintendere ai lavori, che si conclusero nell'estate del 1881. 

La chiesa, dedicata a S. Giovanni Evangelista, forse perché inaugurata nel giorno della festa del santo, venne ufficialmente consacrata soltanto nella primavera seguente dal vescovo di Gibilterra.

L'edificio è in stile neogotico, molto in uso a quei tempi, ad una sola navata, il cui aspetto un po' massiccio è almeno in parte addolcito dalla trifora sulla facciata e dalle quattro bifore aperte su ciascuna delle pareti laterali. L'ingresso è preceduto da un piccolo porticato.

Parte del mobilio e del necessario fu messa a disposizione da Miss Anderton di Mentone, compresi un harmonium e i libri per gli uffici religiosi. Nel vestibolo della chiesa trovarono posto per un breve periodo anche i volumi della English Library, che vi rimasero fino al 1891.

L'11 aprile del 1882, martedì di Pasqua, nella chiesa fu celebrato il primo matrimonio, tra la figlia più giovane del Dr. Dickinson, Carolina Clarissa, e l'avvocato londinese John Robertson. Secondo l'antica usanza, al termine della cerimonia il celebrante ha donato alla sposa una lussuosa Bibbia. La coppia si stabilì ad Alassio e l'anno seguente, in occasione della nascita del primo figlio, fece dono alla chiesa del fonte battesimale.

Dell'amministrazione si occupava il cappellano coadiuvato dal Church Council, eletto dai fedeli, tra i membri della comunità con più di 18 anni, che avessero risieduto ad Alassio per almeno tre mesi. Fra i propri membri il comitato nominava i Churchwardens (i primi furono il gen. McMurdo e il Dr. Dickinson) e il tesoriere che non avrebbe potuto essere altri che Mr. Walter Congreve, banchiere di professione.

Ma intanto la colonia era cresciuta non poco e nel 1895 fu necessario ingrandire la chiesa per portare la capienza da circa 100 posti a 150. Il progetto fu affidato a William Douglas Caroe, architetto ufficiale della commissione ecclesiastica, che ad Alassio aveva già realizzato l'English Club per Thomas Hanbury (e in seguito realizzerà la West Memorial Gallery) e comportò la creazione di una navata sul lato nord, a confine con la linea ferroviaria.

Grazia ad una sottoscrizione, cui partecipò molto generosamente Silvia, la prima moglie di Daniel Hanbury, nel 1908 la chiesa fu dotata di un organo, prodotto dalla ditta Goll di Lucerna, sistemato sulla controfacciata. A seguito dell’incremento degli ospiti dopo la Grande Guerra e dell’impossibilità di ulteriori ampliamenti in loco dell’edificio, nel 1922, in una riunione tenutasi all’English Club, si decise di costruire una nuova chiesa molto più ampia. La vecchia chiesa venne ceduta alle Ferrovie dello Stato ed è tuttora di proprietà privata.

Dal piazzale antistante la facciata lo sguardo spazia sulla collina a monte della ferrovia, la zona prediletta dagli inglesi per insediare le loro, ville. Si nota chiaramente, sotto un maestoso pino, la villa Molino di Sopra, fatta edificare dal gen. McMurdo, la Villa della Pergola, riconoscibile dalla cupola rivestita di maioliche, e poco più in alto, sempre nella vasta proprietà del generale scozzese, il Villino della Pergola con il caratteristico colonnato.

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Credits

Concept, Design, Web:

Kumbe s.r.l.
www.kumbe.it

Foto:

  • Emerson Fortunato
  • Marco Zanardi
  • Mola Mola Dive Team
  • VI Continente Diving Center
  • Giardini di Villa della Pergola
  • Thalasso and Medical SPA Grand Hotel Alassio
  • Golf di Garlenda
  • Mattia Righello
  • Un Mondo di Colori
  • Willie Boehmer
  • Giannicola Marello.

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